Beh da che parte stia La Stampa si sa, d'altra parte come non comprendere la necessità di portare a casa uno stipendio sperando che si continuino a vendere macchine, ah già che in caso contrario arrivano gli incentivi sulle rottamazioni...
Miseri servi del potere.
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domenica 9 marzo 2008
cari fottutissimi amici/ La Stampa: Inter, ombre sulla festa
sabato 8 marzo 2008
cari fottutissimi amici/ anche per loro
Si avvicina la data e l'acredine, talvolta solo la becera ignoranza travestita da finta simpatica goliardia comincia ad uscire fuori.
Stavo guardando sulle tv locali milanesi dopo la partita per cogliere brandelli della festa e la cosa che mi ha DEFINITIVAMENTE schifato di questi pseudo addetti ai lavori è stata la TOTALE mancanza di rispetto nei confronti di tutti i tifosi nerazzurri e della società.
E' la nostra festa: lasciateci stare. Non ce ne frega un cazzo dell coppe di Mauro Suma, noi oggi festeggiamo anche se avessimo la bacheca vuota, noi non chiediamo rispetto, lo ESIGIAMO!
BUFFONI.
cari fottutissimi amici/ E ci mancava lui!
C'è un personaggino che non perde mai occasione per dimostrare quanto sia caduto in basso il giornalismo sportivo nazionale soprattutto quando è giornalismo schierato con l'aggravante del leccaculismo probabilmente non richiesto.
Questo il Comunicato stampa da lui redatto sul sito del Milan:
Dichiarazioni non eleganti. Comunque molti auguri. Ecco il testo integrale del Comunicato ufficiale dell'A.C.Milan:
Le dichiarazioni rese da Massimo Moratti al Teatro Smeraldo di Milano non sono certamente eleganti e denunciano una memoria cortissima quando negano che l’Inter abbia avuto problemi con la giustizia sportiva ed anche una notevole imprecisione quanto alla collocazione dell’Inter.
Nonostante il comprensibile affetto che Massimo Moratti nutre per la sua squadra, pare in effetti davvero azzardato affermare che essa “è considerata da sempre la squadra di prestigio di Milano”, quando c’è altra squadra che ha vinto assai di più in Italia e in campo internazionale.
Ironia vuole poi che queste affermazioni giungano proprio nel giorno in cui al Milan, che sarebbe l’altra squadra, è stato attribuito dal CONI il Collare d’oro, la massima onorificenza sportiva che viene attribuita alle società che hanno onorato la storia dello sport italiano.
Comunque molti auguri ai cugini neroazzurri ed all’Inter per i suoi 100 anni.
Questo il personaggino:
Come si dice? Simpatico come un gatto attaccato ai maroni...
venerdì 29 febbraio 2008
cari fottutissimi amici/ Beppe mandali a cagare

Ci eravamo ripromessi di non entrare nello specifico delle discussioni che giornalmente ci martellano i maroni, ma leggo per caso di quello che sta succedendo a Roma dopo la partita di mercoledi.
A parte che se non fai il 2-0 poi se ti pareggiano sei fesso tu. Ma leggere quello che scrivono è veramente da incazzarsi a manetta, quell'atteggiamento del "tanto si sapeva che era tutto così". Di mio evito e chiudo la pagina tanto quando la base del ragionamento è quella non c'è spazio al dialogo, contenti loro...
Mi fa incazzare tanto l'attacco a una delle persone più corrette del mondo del calcio.
Che Beppe Bergomi dopo vent'anni di Inter possa aver simpatie nerazzurre non lo nasconde certo, ne è stato la bandiera, ma criticarlo per la cronaca è da dementi veri, se c'è una persona che cerca sempre l'equilibrio è lo Zio e mi piace così, non me lo vedrei a fare il tifoso anche se è normale che se segna l'Inter sarà più contento.
Vogliono Bruno Conti? No problem, Beppe manda tutti a quel paese, nessuna persona con un minimo di coerenza e correttezza intellettuale può addebitarti nessun comportamento scorretto. Questo detto più da essere umano che da Interista.
Uno dei tanti articoli che raccontano quello sta succedendo
venerdì 22 febbraio 2008
cari fottutissimi amici/ TGCOM:"Inter, l'impresa è impossibile"
Due parole per introdurre questa rubrica.
Niente vittimismi o piagnistei, nessun complesso di Calimero, solo la volontà di segnalare nella maniera più oggettiva possibile la scarsa professionalità dei soliti noti sempre pronti a prostarsi (in verità anche quando non richiesto) salvo poi offendersi se la cosa viene fatta notare in pubblico.
Sia chiaro che non riteniamo i giornalisti il male assoluto, mai vista una categoria così suscettibile e pronta a far quadrato se attaccata, non ci piacciono le persone che si comportano in un certo modo per servilismo o piaggeria, apprezziamo invece chi, pur di fede differente dalla nostra, è prontoad analizzare i fatti con gli occhi del tifoso, ma in buona fede, giornalista o meno.
L'onore di aprire la rubrica spetta al TGCOM che titola a caratteri cubitali "Inter, l'impresa è impossibile".
Leggendo l'articolo ci si accorge che il fondamento di questa certezza è un sondaggio che oltretutto vede prevalere l'opzione negativa di un 51% che decisamente è cifra di proporzioni notevoli...
Per chi vuole: http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo401776.shtml












